E’ iniziato il progetto ”Ci sto? Affare fatica’’ è il progetto rivolto ai ragazzi dai 14 ai 19 anni residenti nel Comune di Villafranca di Verona che vogliono valorizzare al meglio il loro tempo libero d’estate. Proseguirà fino al 12 luglio. Ai ragazzi, che si sono iscritti iscriversi gratuitamente, viene corrisposto un bonus fatica da 50 euro settimanali per svolgere attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni. L’iniziativa è del Comune, che investe 5200 euro in due anni, in collaborazione con la cooperativa L’Albero e col sostegno di Cariverona. Il progetto mette insieme più generazioni, visto che sono coinvolte anche figure tutor, giovani dai 20 ai 30 anni che seguiranno gli adolescenti nello svolgimento delle attività settimanali con bonus di 100 euro, e figure più mature dai 40 in su con capacità manuali e voglia di accompagnare i gruppi di ragazzi.
«Il progetto è partito bene, c’è stata un’adesione entusiasta dei ragazzi – spiega l’assessore Jessica Cordioli- Sono particolarmente soddisfatta, poi, perché significa vedere giovani che vogliono darsi da fare. E’ giusto parlare di loro e non solo dei perditempo o di chi danneggia il bene pubblico come spesso si sente dire».
Il progetto nasce a Bassano 4 anni fa. Attualmente è presentato su tre province con alto vicentino e Ancona. 5 comuni coinvolti nel Veronese: Verona, San Giovanni, Villafranca, Legnago e Cerea.
«Il Comune di Villafranca ha colto subito questa possibilità – sottolinea il presidente Francesco Righetti -. Avremo nel biennio circa 1500 persone coinvolte che andranno a fare queste settimane con 500 tutor e over 40. 8 gruppi a Villafranca con 80 ragazzi nel biennio». Si dedicheranno a lavori socialmente utili che riguardano beni comuni come ridipingere la cancellata o l’aula della scuola, pulizia di aree verdi e quartieri, sistemazione panchine e recinti lungo il Tione. Lavori semplici ma utili. I ragazzi sono identificabili dalle magliette rosse e in queta settimana chi ha frequentato l’area del Tione ha potuto vederli all’opera.
Elisa Cordioli, Valentina Costa e Giovanna Zoccatelli del servizio educativo di Villafranca:
«I ragazzi si rendono utili è i genitori sono contenti perché è un modo per tenere positivamente occupati i figli durante l’estate».